di Giuseppe Gagliano

Il governo francese ha autorizzato la consegna a Israele di equipaggiamenti elettronici per droni sospettati di bombardare i civili a Gaza. Questo materiale bellico, prodotto da Thales, era previsto per essere spedito il 26 maggio 2024, come rivelato da Disclose che si è rifatto a documenti riservati.

Dal 13 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha schierato la sua flotta di droni per sorvegliare Gaza, raccogliere informazioni per colpire obiettivi. Secondo il sito Israel Defense questa è “la novità di questa guerra”.

Tra i droni usati vi è l’Hermes 900, con un’apertura alare di 15 metri, il quale può volare per oltre 30 ore a un’altitudine di circa 9mila metri. I piloti operano da postazioni remote, potendo colpire con precisione vari obiettivi.

L’uso di componenti francesi nei droni israeliani solleva questioni etiche e legali, soprattutto riguardo al trattato sul commercio delle armi firmato dalla Francia. ONG e organizzazioni civili continuano a esercitare pressione per una maggiore trasparenza e responsabilità nelle esportazioni di armamenti.