Gb. Il governo ha firmato un accordo per trasferire le Isole Chagos alle Mauritius

di Alberto Galvi

Il governo del primo ministro britannico Keir Starmer ha firmato un accordo per trasferire la sovranità delle Isole Chagos a Mauritius. Tale cessione dell’arcipelago garantisce il futuro di una base militare statunitense e britannica. L’isola Diego Garcia ospita una base navale e bombardieri di importanza strategica. In base all’accordo, il Regno Unito pagherà alle Mauritius 101 milioni di sterline all’anno per affittare la base per 99 anni.
La firma dell’accordo è stata ritardata di diverse ore dopo che un giudice del Regno Unito ha imposto un’ingiunzione che ne bloccava il trasferimento. L’ingiunzione è stata poi revocata da un altro giudice in seguito al ricorso in tribunale presentato da due donne chagossiane
Il Regno Unito controlla l’arcipelago dal 1814, ma nel 1965 separò le Isole Chagos dalle Mauritius, creando il Territorio britannico dell’Oceano Indiano. Negli anni ’60 e ’70 la Gran Bretagna ha espulso dalle isole fino a 2mila persone per consentire all’esercito statunitense di costruire la base Diego Garcia.
La base Diego Garcia ha supportato le operazioni militari statunitensi dal Vietnam all’Iraq e all’Afghanistan, mentre gli sfollati chagossiani hanno lottato per anni nei tribunali del Regno Unito per ottenere senza successo il diritto di tornare a casa. L’accordo prevedeva la creazione di un fondo di reinsediamento per aiutare gli isolani sfollati a tornare sulle isole, a eccezione di Diego Garcia.
Le Mauritius contestano da tempo la rivendicazione britannica sull’arcipelago e negli ultimi anni le Nazioni Unite hanno esortato la Gran Bretagna a restituire le Chagos alle Mauritius. Il governo britannico sostiene che tali sentenze mettono a rischio il futuro della base di Diego Garcia. Grazie a questo accordo, Londra spera anche in futuro di mantenere operativa la base militare, fondamentale per la sicurezza del Regno Unito.