di Guido Keller –
BERLINO. E’ salito nientemeno che a sette in poche settimane il numero di decessi di candidati di Alternative fuer Deutschland (AfD), il partito di estrema destra guidato da Alice Weidel che rischia di piazzarsi primo nel Land del Nord-Reno Vestfalia. Il ministero dell’Interno regionale ha tuttavia precisato che sono porti anche candidati di altri partiti, ma l’incredibile numero di decessi che ha interessato la sola AfD, l’ultimo proprio oggi, ha dell’incredibile. Anzi, come ha riportato l’economista Stefan Homburg, prontamente ripreso da Wiedel, “è statisticamente impossibile”.
Tra i candidati deceduti vi è un 80enne, ma vi sono persone anche più giovani, tra cui un 42enne e due 59enni. I nomi sono quelli di Stefan Berendes, Wolfgang Seitz, Ralph Lange, Wolfgang Klinger, René Herdorf, Patrick Tietze. Ancora non è giunto il nome del settimo candidato deceduto, e già diversi elettori hanno votato per posta su scede elettorali stampate con il nome di candidati scomparsi.
Le cause dei decessi vedono patologie pregresse ma anche casi di suicidio.
Se il fenomeno si fosse verificato in Russia subito si sarebbe alzato il dito contro Vladimir Putin, ma nella democratica Germania l’invito è quello di non abbandonarsi al complottismo.
Le elezioni sono previste per il 14 settembre.












