di Giuseppe De Santis –

Sono passati pochi giorni da quando la CDU-CSU e i Socialdemocratici hanno trovato un accordo per governare la Germania, ma per il leader del CDU le cose iniziano a mettersi male.

Da un sondaggio rilasciato da Ipsos pochi giorni fa è emerso che il partito di estrema destra Afd è adesso il primo partito con il 25% dei consensi, un aumento di 3 punti rispetto ai risultati del 23 febbraio e un record storico per un partito nazionalista.

La CDU-CSU invece ha perso ben 5 punti ed è adesso al 24%, mentre i Socialdemocratici sono rimasti al 15%.

Se si votasse oggi l’alleanza CDU-CSU e Socialdemocratici non avrebbe la maggioranza per governare.

I motivi di questi risultati sono da trovare principalmente nel cambiamento fatto alla costituzione per permettere alla Germania di indebitarsi per spendere di più in difesa e infrastrutture, una decisione che molti elettori non hanno condiviso: l’Afd è acontrario al sostegno all’Ucraina, alla rottura dei rapporti con la Russia e al progetto europeo di riarmo.