Notizie Geopolitiche –
Ignoti hanno sparato ieri in tarda serata all’auto del calciatore tedesco di origini curde Deniz Naki mentre viaggiava in autostrada diretto ad Aquisgrana per trovare amici e parenti.
Naki oggi risiede in Turchia dove gioca per una squadra locale di terza divisione, l’Amed Sk., ma in passato era nel St. Pauli e nel Paderborn: non ha mai nascosto le sue simpatie politiche filo curde, tanto che nel 2017 era stato condannato in Turchia a 18 mesi con la condizionale per propaganda a favore del Pkk. Naki ha detto alla Die Welt di ritenere che quanto accadutogli oggi, “Sapevo che sarebbe potuto succedere, ma non pensavo qui in Germania”. Dall’attentato è comunque uscito illeso.
Per il calciatore a colpire sarebbero stati i servizi segreti turchi, ma ha già fatto sapere di voler continuare a giocare e a risiedere in Turchia, nonostante lì i tedeschi non siano visti di buon occhio dalla popolazione per via delle critiche rivolte dal governo di Berlino all’amministrazione Erdogan fin dal fallito golpe, presunto o reale che sia stato, del luglio 2016.
La portavoce della polizia di Aquisgrana, Katja Schlenkermann-Pitts, ha comunicato che sono incorso le indagini per tentato omicidio.




