di Daniele Priori –
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato a Londra il ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi per fare il punto sulle principali questioni di sicurezza internazionale e sul rafforzamento della cooperazione bilaterale. Il colloquio segue quello avvenuto a margine del recente vertice della Nato ad Ankara e conferma la volontà dei due Paesi di consolidare il partenariato strategico.
Il ministro ha sottolineato il clima di fiducia reciproca che caratterizza i rapporti tra Italia e Giappone, evidenziando la convergenza di vedute sulle principali sfide geopolitiche. Secondo Crosetto, Roma e Tokyo condividono una visione comune sui temi della sicurezza e della stabilità internazionale e intendono intensificare la collaborazione tra le rispettive Forze armate, mantenendo alta l’attenzione sull’Indo-Pacifico, area il cui equilibrio è ritenuto sempre più strettamente connesso alla sicurezza del Mediterraneo e dell’intero spazio euro-atlantico.
Nel corso del confronto è stato inoltre riaffermato il valore strategico del Global Combat Air Programme (Gcap), il progetto congiunto di Italia, Giappone e Regno Unito per lo sviluppo di un caccia di sesta generazione. I due ministri hanno confermato l’obiettivo di accelerare il programma per arrivare alla consegna del primo velivolo nel 2035, puntando a una più stretta integrazione tecnologica e industriale tra le aziende della difesa dei tre Paesi.
Crosetto ha infine precisato che l’eventuale adesione di nuovi partner al programma sarà valutata congiuntamente dai tre Stati fondatori, nel rispetto delle procedure e dei principi che regolano il Gcap, definito un modello di cooperazione industriale e tecnologica volto a rafforzare le capacità innovative e la competitività del settore aerospaziale.












