di Alberto Galvi –
Guinea. Il prossimo 21 settembre la giunta militare della Guinea terrà un referendum costituzionale con il quale verrà impostato un limite di mandato al presidente e se sarà o meno consentito alla giunta militare al potere di prendere parte alle elezioni. Il leader della giunta è il colonnello Mamadi Doumbouya, che è al potere dal 2021.
L’esercito non ha rispettato la scadenza del 31 dicembre 2024 per avviare la transizione democratica: i vertici militari della Guinea sono stati a lungo accusati di aver tentato di soffocare l’opposizione arrestando i critici, tra cui giornalisti, con false accuse.
La Guinea è uno dei tanti paesi africani in cui i militari hanno organizzato colpi di Stato e ritardato il ritorno al governo civile.




