di Alberto Galvi

Il governo del Kenya ha inviato altri 217 agenti di polizia ad Haiti come parte di una forza multinazionale per frenare la violenza delle bande, che hanno ormai preso il controllo del paese. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha esteso il mandato della missione senza discutere se sottoporla o meno al diretto controllo delle Nazioni Unite, come richiesto dalle autorità haitiane. Le truppe keniane sono arrivate all’aeroporto di Port-au-Prince e sono state comunque accolte dal primo ministro haitiano Alix Didier Fils-Aime. Le truppe si uniranno al primo gruppo di 400 ufficiali dispiegati ad Haiti l’anno scorso.

Il presidente del Kenya William Ruto ha promesso di schierare un totale di mille truppe come parte della forza sostenuta dalle Nazioni Unite ad Haiti.

Secondo le Nazioni Unite, l’anno scorso sono state uccise più di 5.600 persone ad Haiti. Negli ultimi anni la violenza delle bande ha lasciato più di 700mila haitiani senza casa, molti dei quali si sono ammassati in rifugi di fortuna e insalubri, dopo che uomini armati hanno raso al suolo le loro abitazioni. In molti hanno cercato di raggiungere la Repubblica Dominicana, dove però sono stati respinti. Inoltre sono state rapiti a scopo perlopiù di estorsione quasi 1.500 individui.