di Giuseppe De Santis –
Da diversi anni l’India è tra i grandi Paesi quello con la crescita economica più elevata. Anche per il 2026 il Fondo Monetario Internazionale prevede un incremento del PIL pari al 6,6% e proprio grazie a questo ritmo sostenuto il gigante asiatico ha superato il Giappone, diventando la quarta economia mondiale, dopo Stati Uniti, Cina e Germania.
Secondo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale, nel 2026 la ricchezza complessiva dell’India raggiungerà i 4.510 miliardi di dollari, superando quella del Giappone, stimata in 4.460 miliardi di dollari.
Molti economisti ritengono però che questo traguardo possa essere ulteriormente migliorato nei prossimi tre anni. Le previsioni indicano infatti che la ricchezza totale dell’India potrebbe arrivare a 7.300 miliardi di dollari, consentendole di superare la Germania e di diventare la terza economia mondiale.
Questi risultati sono stati resi possibili dalle riforme introdotte dal governo indiano negli ultimi anni, che hanno favorito gli investimenti e stimolato la crescita. L’esecutivo si è inoltre posto l’obiettivo di trasformare l’India, entro il 2047, in un Paese a reddito medio-alto.
La strada per raggiungere questo traguardo resta comunque lunga: c’è ancora molto da fare per aumentare il reddito pro capite e ridurre la povertà. Tuttavia, il governo sembra aver imboccato la direzione giusta e, alla luce dei dati attuali, il futuro economico dell’India può essere definito promettente.




