Iran. Alcuni paesi hanno chiesto all’ICJ di ritenere Teheran responsabile della caduta di un aereo ucraino

di Alberto Galvi

Alcuni paesi hanno chiesto alla ICJ (Corte internazionale di giustizia) di ritenere l’Iran responsabile dell’abbattimento di un aereo passeggeri ucraino sopra Teheran, avvenuto nel 2020 e costato la vita a 176 persone.
In base all’istanza l’Iran dovrebbe scusarsi pubblicamente, fornire assicurazioni che un atto simile non avrà più luogo, restituire gli effetti personali mancanti alle famiglie delle vittime e fornire il pieno risarcimento per i danni materiali e morali subiti dalle vittime e dalle loro famiglie.
Il volo PS752 stava viaggiando da Teheran a Kiev l’8 gennaio 2020 quando è stato abbattuto subito dopo il decollo. Canada, Svezia, Ucraina e Regno Unito hanno chiesto che la ICJ dichiari che l’Iran ha abbattuto illegalmente l’aereo della Ukraine International Airlines e che ordini a Teheran di scusarsi e di risarcire le famiglie delle vittime. Ore prima dell’incidente l’Iran aveva lanciato missili contro una base irachena utilizzata dalle truppe statunitensi. Le autorità iraniane hanno incolpato un operatore della difesa aerea, che avrebbe scambiato il Boeing 737-800 per un missile da crociera americano.
Le persone uccise erano cittadini e residenti di Canada, Svezia, Ucraina e Regno Unito, oltre che di Afghanistan e Iran. La loro età variava da 1 a 74 anni. La maggior parte erano dei passeggeri iraniani e iraniano-canadesi che volavano a Kiev diretti in Canada, dove molti avevano studiato.