di Guido Keller –

Teheran sostiene di aver lanciato per la prima volta un missile balistico Khorramshahr 4, dotato di una testata da circa una tonnellata, contro l’aeroporto internazionale Ben Gurion, principale scalo di Israele situato nell’area di Tel Aviv. La notizia è stata diffusa dalle autorità iraniane e rilanciata dai media statali del Paese.

Secondo quanto dichiarato dai Guardiani della Rivoluzione, il lancio sarebbe avvenuto all’alba nell’ambito di una nuova ondata di attacchi missilistici contro obiettivi israeliani. Nel comunicato diffuso da Teheran si afferma che i missili pesanti Khorramshahr 4, con testata da una tonnellata, sarebbero stati diretti verso il cuore dell’area di Tel Aviv, prendendo di mira l’aeroporto Ben Gurion e strutture militari presenti nelle vicinanze.

La versione fornita da Teheran sostiene inoltre che l’attacco sarebbe stato condotto in coordinamento con il lancio di droni, con l’obiettivo di saturare e superare i sistemi di difesa aerea israeliani.

Al momento, tuttavia, la notizia resta una rivendicazione iraniana e non sono disponibili conferme indipendenti sull’effettivo impatto dei missili sull’aeroporto o sui danni eventualmente provocati. Alcuni media israeliani riportano che le autorità di Tel Aviv stanno verificando le dichiarazioni diffuse da Teheran.

Il Khorramshahr 4, noto anche come Kheibar, è un missile balistico di medio raggio sviluppato dall’Iran e presentato nel 2023. Secondo le informazioni diffuse da Teheran, può avere una gittata fino a circa 2.000 chilometri e trasportare una testata di oltre una tonnellata, caratteristiche che lo rendono uno dei sistemi più potenti dell’arsenale missilistico iraniano.

L’annuncio arriva nel contesto di una forte escalation militare nella regione, con scambi di attacchi tra Iran, Israele e altri attori coinvolti nel conflitto mediorientale, che negli ultimi giorni ha visto il lancio di missili e droni contro diversi obiettivi.