di Alberto Galvi –
Quest’anno il primo giorno di digiuno per il mese sacro musulmano del Ramadan sarà l’11 o il 12 marzo, a seconda dell’avvistamento della luna nuova. Il Ramadan è determinato dal calendario lunare islamico. L’Arabia Saudita e altri paesi a maggioranza musulmana si affidano alle testimonianze degli osservatori della luna per determinare l’inizio del mese.
La luna nuova del Ramadan inizierà il 10 marzo e dovrebbe essere visibile solo nel Pacifico, vicino alle Isole Hawaii e in alcune parti della Polinesia francese. È improbabile che la maggior parte del mondo, compreso il Medio Oriente, il Nord America e l’Europa, sarà in grado di vedere la nuova mezzaluna ad occhio nudo.
La luna nuova potrebbe essere vista senza ausilio ottico se il cielo sarà sereno in gran parte del mondo l’11 marzo. Avvistamenti telescopici sono probabili nell’Australia meridionale, in Tasmania e in Nuova Zelanda. Per la maggior parte dei paesi, il primo giorno di digiuno sarà probabilmente il 12 marzo. I mesi lunari durano dai 29 ai 30 giorni, a seconda dell’avvistamento della luna nuova nella notte del 29 di ogni mese. Se la luna nuova non è visibile, il mese dura 30 giorni.
Durante il mese sacro del Ramadam i musulmani devono digiunare da poco prima della preghiera dell’alba, Fajr, alla preghiera del tramonto, Maghrib. Il digiuno comporta l’astinenza dal mangiare, dal bere, dal fumare e dai rapporti sessuali per raggiungere una maggiore coscienza di Dio. Il digiuno è uno dei cinque pilastri dell’Islam, insieme alla dichiarazione di fede musulmana, alle preghiere quotidiane, alla carità e al pellegrinaggio Hajj alla Mecca, se fisicamente e finanziariamente capaci.




