di Giuseppe Gagliano –
L’agenzia di stampa Reuters ha riportato che l’estrema destra israeliana starebbe esercitando fortissime pressioni sul primo ministro Benjamin Netanyahu al fine di evitare il raggiungimento di una tregua con Hamas. Nel caso in cui il primo ministro non attuasse l’offensiva preventivata a Rafah, l’estrema destra non avrebbe alcuna esitazione a fare cadere il governo di Benjamin Netanyahu.
L’atteggiamento di intransigenza dell’estrema destra è rivolto anche alle proposte attualmente in discussione in Egitto, cioè al cosiddetto periodo di calma prolungata in base al quale gli ostaggi che sono ancora prigionieri a Gaza sarebbero rilasciati in cambio di prigionieri palestinesi.
Fra coloro che stanno cercando di dissuadere il primo ministro da possibili compromessi vi sono il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich e Benny Gantz, l’ex ministro della Difesa di centro, unitosi poi al gabinetto di emergenza inaugurato dopo l’attacco di Hamas.




