Israele. Pena di morte per i terroristi: alla Knesset arriva il primo sì

Esulta il ministro dell'estrema destra Ben-Gvir, ‘Sulla buona strada per fare la storia’.

di Sausan Khalil / Dire * –

Con 36 voti favorevoli e 15 contrari, ieri sera in Israele, la Knesset ha approvato in prima lettura il disegno di legge del parlamentare Limor Son-Harmalk del partito Otzma Yehudit che prevede la pena di morte per i terroristi che uccidono cittadini israeliani. In particolare la proposta prevede “la pena di morte per chiunque causi intenzionalmente o per negligenza la morte di un cittadino israeliano per motivi razzisti o di odio e per danneggiare Israele”. Per essere approvato definitivamente, saranno necessarie altre due votazioni.
Secondo quanto riporta l’agenzia palestinese Wafa “la Knesset ha anche approvato un disegno di legge simile, presentato dal parlamentare Oded Forer del partito di opposizione Yisrael Beiteinu, con 37 voti favorevoli e 14 contrari. Questa mossa riflette la cooperazione tra la coalizione israeliana e l’opposizione nel contrastare il movimento nazionale palestinese all’interno delle carceri israeliane. Secondo fonti israeliane, il disegno di legge è stato inserito alla fine dell’ordine del giorno della sessione per consentire ai parlamentari del partito di opposizione Yesh Atid di lasciare l’aula durante la votazione”. L’agenzia ricorda inoltre che “il disegno di legge per l’esecuzione dei prigionieri è stato proposto ripetutamente negli ultimi anni, l’ultima volta nel 2022, quando il ministro estremista Ben-Gvir lo ha reintrodotto con una serie di emendamenti. È stato infine approvato dalla Knesset nella sua lettura preliminare nel marzo 2023. E proprio Ben-Gvir esulta su X : “Sulla buona strada per fare la storia”.

* Fonte: agenzia Dire.