di Enrico Oliari –
Più passa il tempo, più appare evidente che il conflitto Israele-palestinese abbia poco, davvero poco a che fare con la questione degli ostaggi. Rientra semmai nel piano, apertamente dichiarato dal governo Netanyahu, di appropriarsi gradualmente dei territori dei palestinesi, un progetto in corso non da oggi e che vede già 750mila israeliani abitare nella terra degli altri, protetti dai fucili dall’esercito. Basti pensare che il 24 luglio scorso la Knesset ha votato l’annessione della Cisgiordania, territorio palestinese che con Hamas non ha nulla a che fare, e che oggi il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha annunciato di aver approvato il nuovo piano di insediamento nella regione E1 della Cisgiordania. Esso comporterà 3.401 unità abitative per i “coloni” (un eufemismo), secondo un piano che “seppellirà l’idea di uno Stato palestinese”.












