Andrea Bert

Esce fortemente ridimensionato dalle elezioni del Kosovo il partito socialdemocratico “Vetevendosje” del premier Albin Kurti, che dal 50,28% del 2021 si ritrova oggi con circa il 41%. Vetevendosje è arrivato primo, ma per governare Kurti dovrà trovare mettere insieme una coalizione, obiettivo tutt’altro che scontato. Bene è andato il Partito democratico del Kosovo (Pdk, centrodestra) di Memli Krasniqi, che dal che dal 17,01% è passato a circa il 22,4%, mentre terza è arrivata la Lega democratica del Kosovo (Ldk, centrodestra) con il 17,6% dei voti.

Bassa l’affluenza alle urne, che è stata del 40%, segno di disillusione nella classe politica.

Sia il Pdk che la Ldk hanno annunciato in campagna elettorale il rifiuto di formare un governo con Vetevendosje, per cui il presidente della Repubblica Vjosa Osmani potrebbe puntare alla formazione di un governo di minoranza, cosa che renderebbe instabile la compagine governativa.