Notizie Geopolitiche –
Vi sono stati pesanti scontri ieri presso il monastero del villaggio kosovaro di Banjska, in una zona a maggioranza etnica serba. Da quanto si è appreso un gruppo di uomini, una trentina, pesantemente armati e con un autoblindo sono entrati in un conflitto a fuoco con agenti di polizia, ed il bilancio finale è di un poliziotto kosovaro rimasto ucciso insieme a tre individui di etnia serba. Numerosi i feriti, tra cui due poliziotti. I media locali hanno riportato anche di sei arresti, con accuse che vanno dall’azione sovversiva, all’attacco ad agenti di polizia, al terrorismo.
A far scoppiare gli scontri l’intervento della polizia per liberare la strada da due camion messi lì dai dimostranti di etnia serba, i quali da mesi manifestano ritenendosi discriminati dal governo di Pristina, ma il premier kosovaro Albin Kurti ha accusato la Serbia di sostenere nel nord del Kosovo gruppi di armati e di criminali.
Una decina di giorni fa Kurti si era incontrato con il presidente serbo Aleksandar Vucic, ma a quanto pare l’incontro non ha prodotto i risultati sperati.












