di Alberto Galvi

Alle riunioni di due giorni dell’ASEAN in Laos si sono incontrati i responsabili della difesa del sud-est asiatico con i loro omologhi di Cina, Stati Uniti e altre nazioni per colloqui sulla sicurezza, che si verificano mentre la posizione sempre più assertiva di Pechino nella sua rivendicazione della maggior parte del Mar Cinese Meridionale sta portando a nuovi scontri.

I colloqui a porte chiuse hanno visto nella stessa stanza Stati Uniti e la Cina, che hanno lavorato per migliorare le comunicazioni tra i vari eserciti. Pechino era insoddisfatta delle azioni degli Stati Uniti relative a Taiwan, l’isola autonoma che la Cina rivendica. Gli Stati Uniti venderanno armi a Taiwan, tra cui un avanzato sistema di difesa missilistica terra-aria.

Gli incontri dell’ASEAN si svolgono mentre sta cambiando l’amministrazione statunitense, e crescendo le controversie marittime con la Cina. Pechino ritiene che il sostegno degli Stati Uniti abbia incoraggiato le Filippine ad agire in modo più deciso nelle controversie locali. Oltre alle Filippine, anche Vietnam, Malesia e Brunei avanzano pretese contrastanti nei confronti della Cina nel Mar Cinese Meridionale, che Pechino rivendica quasi interamente come proprio territorio.

Gli altri membri dell’ASEAN sono Thailandia, Singapore, Indonesia, Cambogia Myanmar, e Laos. Un’altra spinosa questione regionale è la guerra civile e la crisi umanitaria nel Myanmar. I vertici militari del Myanmar sono stati esclusi dalle riunioni dell’ASEAN dalla fine del 2021. Le altre nazioni che partecipano all’incontro ASEAN sono Corea del Sud, Giappone, Australia, India, Russia, e Nuova Zelanda.