di Alberto Galvi –
Gli Usa hanno imposto una tariffa doganale del 50 percento sulla nazione africana del Lesotho, la tariffa più alta mai imposta su qualsiasi altro paese. La misura infligge un duro colpo all’economia del Lesotho, che dipende fortemente dalle esportazioni per il suo modesto PIL di 2 miliardi di dollari.
Le nuove tariffe di Trump sono state calcolate in base al deficit commerciale degli Usa con ogni paese, diviso per il valore totale delle importazioni da quella nazione. Di conseguenza, le economie più piccole con importazioni limitate dagli Stati Uniti, come Lesotho e Madagascar, sono state colpite più duramente. Tra gli altri paesi africani più colpiti da tariffe aggiuntive figurano Mauritius, Botswana e Sudafrica.
Il surplus commerciale del Lesotho con gli Usa è in gran parte guidato dalle esportazioni di diamanti e tessuti. Uno degli obiettivi perseguiti da Trump con l’annuncio dei dazi è quello di ridurre il deficit commerciale con il resto del mondo. Le esportazioni del Lesotho verso gli Stati Uniti hanno totalizzato nel 2024 237 milioni di dollari, rappresentando oltre il 10 percento del Pil.
Trump sostiene che il Lesotho impone una tariffa del 99 percento sui prodotti statunitensi. Il governo del Lesotho invierà una delegazione a Washington per contestare la nuova misura commerciale.




