di Alberto Galvi –
Il presidente della Liberia George Weah affronterà Joseph Boakai per la seconda volta nel ballottaggio del 14 novembre. Weah non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta conseguendo il 43,83 per cento dei voti al primo turno, mentre Boakai è arrivato secondo con il 43,44 per cento. Nessuno degli altri 18 candidati presidenziali ha ricevuto più del 3 per cento al primo turno di votazioni il 10 ottobre.
Durante il periodo della campagna elettorale erano scoppiati scontri tra i sostenitori del partito al governo e quelli dell’opposizione che hanno provocato la morte di diverse persone, facendo temere violenze post-elettorali. Weah è stato criticato per il suo primo mandato deludente e accusato di non aver mantenuto le promesse elettorali.
Weah aveva vinto tra le grandi speranze suscitate dalla sua promessa di combattere la povertà e avviare progetti infrastrutturali. Il suo obiettivo era quello di spingere la Liberia da paese a basso reddito a paese a reddito medio.
I due politici si sono affrontati l’ultima volta nel 2017, quando Weah alla fine ottenne il 60 per cento dei voti al secondo turno.
Boakai è stato vicepresidente sotto il presidente Ellen Johnson Sirleaf, e ha condotto una campagna con la promessa di salvare la Liberia da quella che ha definito la leadership fallimentare di Weah.




