di Ghazy Eddaly –
Raid degli Usa contro terroristi dell’Isis in Libia: l’attacco è avvenuto ieri mattina ed è stato confermato dal portavoce del Pentagono, Peter Cook, il quale ha informato che ad essere colpito è stato un campo di addestramento; tuttavia per le fonti locali “è stata presa di mira un’abitazione nel cuore di un quartiere residenziale nella zona di Qasr al-Alalga, a circa 8 km dal centro della città in direzione ovest”.
Tra le 41 vittime “tutti arabi di diversi paesi, non libici”, come ha osservato il Libya Herald, vi sarebbe anche il tunisino Noureddine Chouchane, ritenuto uno dei responsabili degli attacchi di marzo al Museo del Bardo di Tunisi, nel quale morirono 22 persone tra cui quattro italiani, e quello di giugno sulla spiaggia di Susa, che provocò 38 morti, quasi tutti turisti.
Cook ha affermato che il raid “Dimostra che colpiremo lo Stato Islamico ogni volta che sarà necessario, usando tutti i mezzi a nostra disposizione”.
Ha poi aggiunto che “Si prevede che la distruzione del campo e l’eliminazione di Chouchane avranno un impatto immediato sulle capacità dell’Is in Libia, anche nel reclutare nuovi membri, creare basi e potenzialmente pianificare attentati contro interessi Usa nella regione”.




