Mali. Goita riavvia i rapporti con la Mauritana

di Giuseppe Gagliano

Nei giorni scorsi si sono incontrati a Pechino il presidente della Mauritania, Mohamed Ould Cheikh al-Ghazouani, e il leader della transizione maliana Assimi Goita al fine di riavviare relazioni caratterizzate negli ultimi mesi da un clima glaciale. Nonostante i forti legami storici e politici tra Mauritania e Mali, le tensioni erano cresciute a tal punto che un dialogo diretto tra i due capi di stato sembrava fuori questione.
Tuttavia, con l’aumento delle tensioni del Mali con l’Algeria, in particolare con il presidente Abdelmadjid Tebboune, Goïta ha cercato di rafforzare i legami con l’altro vicino, che era stato un alleato strategico soprattutto durante il periodo delle sanzioni internazionali imposte al Mali.
Questo incontro, avvenuto a margine del Forum sulla cooperazione sino-africana, suggerisce che entrambi i paesi riconoscono l’importanza di una collaborazione regionale più stretta per affrontare le sfide comuni, in particolare in ambito di sicurezza e stabilità. Sullo sfondo di questo riavvicinamento si staglia anche la questione del gruppo Wagner, presente in Mali, che ha giocato un ruolo cruciale nella politica di sicurezza del paese e le cui attività in Africa rimangono oggetto di grande attenzione internazionale.