di Giuseppe Gagliano –
Durante la sua breve ma significativa visita a Bamako, il primo ministro senegalese Ousmane Sonko ha ribadito l’importanza di mantenere e rafforzare le relazioni tra il Senegal e il Mali in un momento di crescenti tensioni diplomatiche nella regione. In un incontro con il leader maliano Assimi Goita, Sonko ha espresso la sua critica alle decisioni della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (CEDEAO – ECOWAS) riguardanti la giunta maliana, sottolineando però la necessità di “salvare ciò che può essere salvato” nelle relazioni regionali.
La visita, durata solo poche ore, è stata carica di simbolismo, evidenziando il desiderio del Senegal di mantenere una posizione di equilibrio e dialogo in un contesto geopolitico sempre più complesso.
Sonko ha chiarito che il Senegal non permetterà a nessuno di utilizzare il suo territorio per destabilizzare il Mali, un’affermazione che rafforza l’impegno di Dakar a sostenere la stabilità del vicino saheliano. Questa dichiarazione arriva in un momento in cui le relazioni tra i paesi dell’Alleanza degli Stati del Sahel (AoSS) e la CEDEAO sono tese, complicate ulteriormente dalla decisione di Mali e Niger di interrompere i rapporti diplomatici con l’Ucraina, una mossa che riflette l’intensificarsi delle sfide diplomatiche e di sicurezza nella regione.
La visita di Sonko, benché breve, ha rafforzato il messaggio che il Senegal intende giocare un ruolo costruttivo nelle dinamiche regionali, cercando di mantenere canali di dialogo aperti e promuovendo la cooperazione in un contesto di crescente polarizzazione.












