Marocco. Il regno diventa il primo importatore di armi in Africa

di Giuseppe Gagliano –

Il Marocco è diventato il principale importatore di armamenti del continente africano. Secondo l’ultimo rapporto dello Stockholm International Peace Research Institute, tra il periodo 2016-2020 e il quinquennio 2021-2025 le acquisizioni militari di Rabat sono aumentate del 12%, segnalando un cambio di passo nella strategia di difesa del Paese e una crescente attenzione alla modernizzazione delle proprie forze armate.
Negli ultimi anni il governo marocchino ha avviato un ampio programma di rafforzamento militare con l’obiettivo di potenziare l’aviazione, migliorare i sistemi di difesa aerea e accrescere la capacità operativa complessiva dell’esercito. La strategia risponde alla necessità di consolidare la deterrenza in un contesto regionale segnato da rivalità persistenti, in particolare con la vicina Algeria.
Proprio il confronto con Algeri evidenzia un’inversione di tendenza. Nello stesso periodo le importazioni di armamenti dell’Algeria sono diminuite del 78%, ridimensionando il ruolo che per anni aveva fatto del Paese il principale polo militare del Maghreb grazie ai massicci acquisti di sistemi d’arma russi.
Il rapporto del Sipri indica anche una dinamica più ampia sul piano globale. Tra il periodo 2016-2020 e il 2021-2025 i trasferimenti internazionali di armamenti sono cresciuti del 9,2%, raggiungendo il livello più alto dall’inizio degli anni 2010. A spingere l’aumento è stata soprattutto la guerra tra Russia e Ucraina, che ha accelerato i programmi di riarmo di numerosi Paesi europei.
L’Europa è infatti diventata il principale polo mondiale di importazione di armi, rappresentando circa il 33% degli acquisti globali tra il 2021 e il 2025. I membri europei della NATO hanno registrato un incremento delle acquisizioni del 143%, segno di una nuova fase di rafforzamento militare del continente.
Sul mercato internazionale continua intanto il predominio degli Stati Uniti. Tra il 2021 e il 2025 Washington ha rappresentato il 42% delle esportazioni mondiali di armamenti, fornendo equipaggiamenti militari a quasi cento Paesi e consolidando la propria influenza strategica nelle principali aree di tensione globale, dal Medio Oriente all’Indo-Pacifico fino al Nord Africa.
L’ascesa del Marocco come primo importatore africano di armi riflette quindi una trasformazione degli equilibri militari nel Maghreb. La modernizzazione delle forze armate di Rabat segnala l’ambizione di rafforzare il proprio ruolo regionale in un contesto segnato da rivalità politiche e competizione geopolitica che potrebbe ridefinire nei prossimi anni l’architettura di sicurezza del Nord Africa.