di Mohammed Ouaid * –
Il governo dell’Ecuador ha deciso di sospendere il riconoscimento, risalente al 1983, della Rasd (Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi) guidata dal Polisario. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri dell’Ecuador Gabriela Sommerfeld nel corso di una telefonata con il suo omologo marocchino Nasser Bourita, la quale ha anche aggiunto che della decisione è stata informata la rappresentanza del gruppo separatista a Quito.
Le ragioni specifiche che hanno portato l’Ecuador a sospendere il riconoscimento della Rasd sono molteplici e di natura politica, economica e diplomatica. La decisione dell’Ecuador rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia del Marocco per consolidare il suo controllo sul Sahara Marocchino, e apre una nuova pagina nei rapporti e nelle relazioni bilaterali fra i due paesi .
Negli ultimi anni sempre più paesi hanno riconosciuto la sovranità marocchina sul Sahara, seguendo l’esempio degli Stati Uniti. Questa crescente legittimazione internazionale ha rafforzato la posizione del Marocco sul piano diplomatico, anche nel quadro delle Nazioni Unite: il Piano di Autonomia presentato dal Marocco come unica base per la soluzione della controversia regionale riguardante il Sahara Marocchino è alla base della strategia di risoluzione della controversia, e prevede un alto livello di autogoverno alle regioni del Sahara nel quadro dell’unità territoriale del Marocco.
Il governo del Marocco ha lanciato vari progetti nelle regioni meridionali, anche infrastrutturali, secondo un modello di sviluppo nell’ambito socio-economico volto a migliorare la condizione di vita dei cittadini marocchini del sud. Vengono così attirati investimenti pubblici e privati, una realtà che si contrappone ai Saharawi che restano, alcuni loro malgrado, nel campi profughi di Tindouf, in Algeria.
* Forum Veneto Marocco.




