di Giuseppe Gagliano –
Il colosso marocchino OCP, leader mondiale nella produzione di fertilizzanti a base di fosfati, e il gigante energetico francese Engie hanno stretto una partnership strategica che segna un momento cruciale per l’industria energetica del Nord Africa e dell’Europa. Questo ambizioso progetto mira alla costruzione di un gigantesco impianto per la produzione di idrogeno verde, un’iniziativa che non solo rafforza la cooperazione economica tra Marocco e Francia, ma che si inserisce anche nel più ampio panorama globale di transizione verso energie rinnovabili e sostenibili.
L’idrogeno verde, prodotto attraverso elettrolisi dell’acqua alimentata da energia rinnovabile, è considerato una delle tecnologie chiave per ridurre le emissioni di carbonio in settori difficilmente decarbonizzabili, come quello industriale e dei trasporti pesanti. La collaborazione tra OCP ed Engie mira a sviluppare una filiera integrata per la produzione di idrogeno verde, con l’obiettivo di utilizzarlo sia per soddisfare le esigenze industriali di OCP che per l’esportazione verso l’Europa, dove la domanda di idrogeno verde è in forte crescita a causa delle politiche climatiche dell’Unione Europea.
La scelta del Marocco come sede di questo impianto congiunto non è casuale: il paese nordafricano ha investito massicciamente in energia rinnovabile negli ultimi anni, costruendo una delle più grandi centrali solari del mondo a Noor, e ha accesso a vaste risorse solari ed eoliche che lo rendono particolarmente adatto alla produzione di idrogeno verde. Inoltre, il Marocco ha l’ambizione di diventare un hub energetico regionale per l’Africa e l’Europa, sfruttando la sua posizione strategica e i suoi legami commerciali con entrambe le regioni.
La partnership tra OCP ed Engie rafforza anche le relazioni economiche e diplomatiche tra il Marocco e la Francia. Il 28 ottobre 2024, in occasione di una cerimonia di firma a Rabat, alla presenza del re Mohammed VI e del presidente francese Emmanuel Macron, i due paesi hanno riaffermato la loro cooperazione nel settore delle energie rinnovabili, un settore di importanza strategica per entrambi. Macron ha sottolineato come la collaborazione nel campo dell’idrogeno verde sia fondamentale non solo per garantire una transizione energetica equa ma anche per ridurre la dipendenza energetica dell’Europa dai combustibili fossili provenienti da aree instabili.
Il progetto si trova attualmente nella fase preliminare, con le due aziende impegnate a valutare i migliori siti per l’installazione dell’impianto. Tra le località in esame, figurano regioni marocchine con abbondante accesso a risorse rinnovabili, come il deserto del Sahara, che offrirebbe condizioni ideali per un sistema su larga scala di produzione di idrogeno verde. Una volta completato, l’impianto potrebbe rappresentare uno dei maggiori progetti di questo tipo al mondo, capace di generare migliaia di posti di lavoro e di attrarre ulteriori investimenti internazionali nel settore delle rinnovabili in Marocco.
Per il gruppo OCP l’accesso all’idrogeno verde rappresenta un’opportunità strategica per rendere più sostenibili i suoi processi di produzione di fertilizzanti, riducendo l’uso di combustibili fossili e il conseguente impatto ambientale. Grazie all’idrogeno verde, OCP potrebbe raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio e mantenere il suo posizionamento competitivo in un mercato agricolo sempre più orientato verso la sostenibilità ambientale.
Dal canto suo Engie vede nel Marocco un partner ideale per la produzione di idrogeno verde a costi competitivi, con l’opportunità di esportare verso i mercati europei attraverso infrastrutture già esistenti, come il gasdotto Maghreb-Europa. Questo gasdotto, che attualmente trasporta gas naturale dall’Algeria alla Spagna passando per il Marocco, potrebbe essere parzialmente riconvertito per il trasporto di idrogeno, riducendo così i costi di trasporto e facilitando l’accesso dell’idrogeno verde marocchino ai mercati europei.
La partnership tra OCP ed Engie si inserisce in un contesto globale in cui la competizione per la leadership nella produzione di idrogeno verde è sempre più intensa. L’Europa, spinta dagli obiettivi del Green Deal, sta cercando di garantire forniture stabili di idrogeno verde per decarbonizzare la sua economia, e il Marocco, grazie alla sua vicinanza geografica e alle risorse rinnovabili, si candida come uno dei fornitori chiave per il continente europeo.
In sintesi, la collaborazione tra OCP ed Engie rappresenta un passo significativo per la transizione energetica del Marocco, che può aspirare a diventare un attore di rilievo nella produzione di idrogeno verde e nell’export verso l’Europa. Questo progetto non solo rafforza i legami economici tra il Marocco e la Francia, ma consolida la posizione del Marocco come leader africano nelle energie rinnovabili, in un momento in cui il mondo cerca soluzioni sostenibili per ridurre le emissioni di carbonio e mitigare gli effetti del cambiamento climatico.




