di Alessio Cuel –
“La nostra Costituzione ci impedisce di usare le armi italiane al di là dei confini dell’Ucraina. Ma questo non toglie nulla al nostro impegno, al nostro fortissimo sostegno all’Ucraina”. E’ quanto dichiarato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del vertice NATO di Praga.
Ribadendo la compattezza del fronte occidentale di fronte alle minacce derivanti dall’invasione russa, Tajani ha anche ribadito come l’Italia sarà rappresentata all’evento sulla ricostruzione che avrà luogo in Germania il prossimo 10 giugno, e sarà incaricata di organizzare un evento analogo l’anno prossimo.
Sostegno pieno a Kiev dunque, nell’ottica di condurre il conflitto a una situazione di stallo e costringere Vladimir Putin a sedersi al tavolo della pace. Al contempo vengono smentite da Tajani da un lato la possibilità di inviare armi al di là dei confini ucraini, dall’altro l’eventualità di impiegare contingenti militari in Ucraina, così come prospettato nelle settimane scorse dal presidente francese Emmanuel Macron.




