“Se confermata, la rivelazione del quotidiano israeliano Haaretz sul fatto che Netanyahu fu avvertito per tempo dell’attacco di Hamas dell’ottobre 2023 ma non fece nulla per evitarlo, sarebbe la prova di un folle piano criminale che prevedeva il sacrificio di migliaia di ebrei per giustificare il genocidio dei palestinesi. Il premier israeliano sarebbe quindi responsabile non solo di crimini di guerra e di genocidio contro i palestinesi, ma di un crimine orrendo contro il suo stesso popolo. Di fronte a questo doppio orrore, se comprovato, nessuno potrebbe più voltarsi dall’altra parte: chiunque si dice amico del popolo ebraico dovrebbe rompere ogni rapporto con questo mostro nemico del suo stesso popolo e chiedere che risponda delle sue azioni di fronte alla giustizia internazionale. Dal governo Meloni, che sul genocidio dei palestinesi si è voltato dall’altra parte, pretendiamo che tragga le sue conseguenze alla luce di questo crimine contro il popolo ebraico”.

Lo dichiarano i capigruppo del Movimento 5 Stelle nelle Commissioni Esteri di Senato e Camera, Bruno Marton e Francesco Silvestri.