di Giuseppe Gagliano

Pur essendo uno dei principali produttori di greggio dell’Africa, la Nigeria è sempre stata costretta a importare carburanti in quanto priva di raffinerie, con conseguenti danni economici per la valuta del paese. Il miliardario nigeriano Aliko Dangote ha tuttavia visto in questa situazione paradossale una grande opportunità e ha investito 20 miliardi di dollari per la costruzione di una mega raffineria vicino Lagos, la quale è diventata operativa in questi giorni: con una produzione di 650 mila barili di carburante al giorno non solo potrà soddisfare la domanda interna della Nigeria, bensì potrà esportare carburanti ad altri paesi africani, stimolando di conseguenza la crescita economica del paese.

La Nigeria ha così iniziato a esportare carburanti ad altri paesi africani quali Camerun, Sudafrica, Angola e Namibia, e trattative sono in corso per esportare in Niger, Ciad, Burkina Faso e Repubblica Centrafricana.