di Alberto Galvi –
Il presidente nigeriano Bola Ahmed Tinubu ha concesso la clemenza a 175 detenuti tra cui 15 donne e 7 condannati a morte.
La decisione, annunciata Abuja dopo una riunione del Consiglio di Stato, segue le raccomandazioni del Comitato consultivo presidenziale sulla prerogativa della misericordia. Tra coloro a cui è stata concessa la grazia ci sono detenuti che stanno scontando lunghe pene per reati non violenti, nell’ambito degli sforzi per decongestionare le carceri e promuovere la riabilitazione.
Il presidente Tinubu ha inoltre onorato nigeriani e stranieri per il servizio reso in vari campi alla nazione, tra cui l’istruzione, la scienza e il servizio pubblico. Questo gesto è un passo verso la riconciliazione e il ripristino dei diritti umani, segnando una rottura con l’eredità autoritaria del passato della Nigeria.
Tinubu ha agito seguendo le raccomandazioni del PACPM (Comitato Consultivo Presidenziale sulla Prerogativa della Misericordia, che è composto da 12 membri. Il comitato ha agito in base ai seguenti criteri: età avanzata, cattiva salute, persone giovani, detenuti a lungo termine.




