di Alberto Galvi –
La candidatura del presidente nigeriano Bola Tinubu sarà appoggiata dal partito al governo APC (All Progressives Congress): Tinubu si presenta così alle elezioni del 2027 per cercare un secondo mandato, dal momento che in Nigeria i presidenti possono ricoprire un massimo di due mandati di quattro anni.
L’APC vuole che Tinubu continui le riforme economiche avviate dal suo governo, misure che includono la fine di un sussidio al carburante durato decenni e la liberalizzazione del tasso di cambio. Le riforme di Tinubu hanno ricevuto il plauso delle agenzie di rating, degli investitori stranieri e del Fondo Monetario Internazionale. Queste politiche hanno portato tuttavia a un’inflazione alle stelle e a una profonda crisi del costo della vita. Inoltre Tinubu non è riuscito a porre fine all’insicurezza, tra cui una lunga insurrezione islamista e il banditismo.
Nonostante le critiche Tinubu continua a essere influente, mentre le principali forze politiche dell’opposizione restano divise nonostante gli sforzi di riunirsi sotto la guida dell’African Democratic Congress alle prossime elezioni. L’ex vicepresidente Atiku Abubakar è il leader del principale partito di opposizione, il Peoples Democratic Party.












