di Giuseppe De Santis

Negli scorsi giorni il presidente nigeriano Bola Tinubu ha firmato quattro leggi che riformano il sistema fiscale della Nigeria rendendolo più semplice e permettendo all’erario di incassare più entrate. Nello specifico le quattro leggi sono il Nigeria Tax Act che semplifica il sistema fiscale eliminando 50 tasse che si sovrapponevano tra loro; la Tax Administration Act, che fissa criteri comuni per il pagamento delle tasse a livello federale, statale e locale; la Nigeria Revenue Service Act, che introduce una nuova agenzia delle tasse indipendente; il Joint Revenue Board Act, che garantisce coordinamento tra i vari livelli del governo e introduce una Corte d’appello fiscale per risolvere le dispute in materia.

Uno degli effetti della riforma fiscale è un calo della pressione fiscale sui redditi bassi e sulle piccole imprese: chi guadagna meno di 650 dollari all’anno non paga tasse sul reddito e le imprese con un fatturato inferiore ai 32.400 dollari non pagano tasse e devono compilare meno documenti, mentre le grandi imprese vedranno diminuire l’aliquota fiscale dal 30 al 25%.

Inoltre viene eliminata l’iva su generi alimentari, prodotti sanitari, educazione, affitto, elettricità e prodotti per l’infanzia, una misura che aiuterà le famiglie a basso reddito.