di Red

Il M5S e Avs hanno presentato una mozione alla Camera per impegnare il governo nel riconoscimento della Palestina in base alla soluzione dei “Due Stati”, come ha sempre prospettato Palazzo Chigi. Tuttavia la mozione è stata bocciata in quanto, come ha spiegato deputato di FdI Giangiacomo Calovini, si sarebbe trattato di una “fuga in avanti” e “non nella direzione auspicata da tutti”: “per il Governo – ha spiegato – la creazione di uno Stato palestinese deve essere coordinato a livello internazionale”.

Per il deputato del M5S Dario Carotenuto “Il governo respinge l’impegno della nostra mozione sul Consiglio europeo per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Questo è il vero volto del governo Meloni che continua ad astenersi sulle risoluzioni Onu sul riconoscimento Palestina e cessate il fuoco e a vendere armi a Israele: 4,3 milioni di euro di armi consegnati tra ottobre e marzo secondo gli ultimi dati Istat. Meloni continua a stare dalla parte del criminale di guerra Netanyahu e rendere il nostro Paese complice di questo infinito sterminio di donne e bambini”.

Per la deputata dello stesso partito Stefania Ascari “Oggi il governo Meloni ha bocciato l’impegno sul riconoscimento dello Stato di Palestina contenuto nella nostra risoluzione sul Consiglio europeo. Una decisione coerente con la posizione già espressa con l’astensione lo scorso 10 giugno all’Onu sulla risoluzione per il riconoscimento della Palestina votata da 143 Paesi con 9 voti contrari e 25 astenuti tra cui l’Italia. Una posizione vigliacca che mostra l’ipocrisia di un governo che continua a parlare di due Stati per due popoli, ma continua a negare quello del popolo palestinese”.

Tra gli ultimi paesi a riconoscere lo Stato di Palestina vi sono Spagna, Norvegia, Irlanda, Slovenia e Armenia, per un totale di 150 su 193.