di Alessio Cuel –
A pochi giorni dall’annuncio della Francia di voler riconoscere lo Stato di Palestina, decisione che ha suscitato dure reazioni tra cui quelle di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, il presidente francese Emmanuel Macron interviene con parole durissime contro Hamas, proprio mentre vengono diffuse nuove immagini scioccanti.
Un video mostra un ostaggio, il 24enne Evyatar David, che afferma di essere costretto a scavarsi la fossa nella quale verrà sepolto: una crudeltà inaccettabile per l’inquilino dell’Eliseo, che affida il suo sdegno a un post su X. “Una crudeltà abietta, una disumanità senza limiti: questo è ciò che incarna Hamas. Le immagini insopportabili degli ostaggi israeliani detenuti a Gaza ci ricordano questo orrore. Pensiamo con profonda emozione a Evyatar David, Rom Braslavski, a tutti gli ostaggi ancora in cattività e ai loro cari, precipitati nell’inferno da oltre 660 giorni”.
Nonostante Trump abbia liquidato sommariamente la proposta francese di riconoscere la Palestina, Macron rilancia con un piano articolato per il cessate-il-fuoco e una soluzione a lungo termine. Tre sono i punti chiave: rilascio incondizionato degli ostaggi, accesso immediato e massiccio agli aiuti umanitari a Gaza e soprattutto la ripresa del processo di pace basato sulla coesistenza di due stati, Israele e Palestina, che si riconoscano reciprocamente.
Secondo Macron questa è l’unica via per garantire giustizia, sicurezza e dignità a tutti i popoli della regione. Ma tale percorso, precisa, non potrà realizzarsi senza la smilitarizzazione di Hamas e il riconoscimento ufficiale dello Stato di Israele da parte palestinese. Un obiettivo che appare più utopico che mai, alla luce degli orrori ancora in corso.
Nel frattempo il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, intervenuto a margine degli Stati generali del Mezzogiorno di Forza Italia a Reggio Calabria, ha affermato che al momento non esistono, a suo giudizio, le condizioni oggettive secondo il diritto internazionale per l’esistenza di uno Stato palestinese. Si tratterebbe, a suo parere, di un esercizio più politico che sostanziale.
Il segretario di Forza Italia ha infine invitato Israele a fermare i bombardamenti e Hamas a liberare gli ostaggi, auspicando il raggiungimento di un accordo di pace e la creazione di uno Stato palestinese.




