di Alberto Galvi –
È in corso nella Repubblica Centrafricana (RCA) la campagna elettorale per le elezioni presidenziali, parlamentari e comunali, in programma il 28 dicembre. Ai principali candidati dell’opposizione è stato impedito di presentare la propria candidatura fino a metà novembre. Il presidente in carica, Faustin-Archange Touadéra, al potere dal 2016, è nuovamente in corsa per un terzo mandato.
Negli ultimi anni Touadéra ha progressivamente concentrato il potere nelle proprie mani, in particolare attraverso un controverso referendum costituzionale tenutosi nel 2023. Oltre al presidente uscente, sono sei i candidati in lizza per la presidenza. Tra i principali esponenti dell’opposizione figurano Anicet-Georges Dologuélé e Henri-Marie Dondra, entrambi ex primi ministri.
Per contribuire a garantire la sicurezza del processo elettorale, sono stati schierati rinforzi delle Forze armate centrafricane (FACA) nella regione di Vakaga, con il supporto della missione delle Nazioni Unite MINUSCA.
Permangono tuttavia serie preoccupazioni di carattere organizzativo e logistico per lo svolgimento delle elezioni su tutto il territorio nazionale. Circa 2,3 milioni di elettori risultano iscritti nelle liste elettorali. Il piano di sicurezza prevede inoltre la protezione dei candidati e di tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione e nello svolgimento del processo elettorale.




