di Giusepe De Santis –
La Repubblica Democratica del Congo ha importanti depositi di minerali quali cobalto e rame, necessari per la transizione energetica. Tuttavia circa l’80% delle miniere sono controllate da società cinesi, e la Cina è prima destinataria dei minerali estratti. Gli scarsi benefici che ne trae il paese, dove la popolazione continua ad essere in stato di povertà, sta spingendo il governo di Kinshasa a cercare nuovi investitori, specialmente in Arabia Saudita, dove c’è interesse a diversificare l’economia.
A manifestare interesse per le miniere congolesi sono anche aziende indiane ed europee.




