Governatore di Sinaloa, di nuovo in congedo dopo un giorno di rientro
A 77 anni guida lo Stato messicano di Sinaloa, cuore del cartello omonimo, ma la sua funzione è sospesa da mesi: centododici giorni di congedo, un ritorno annunciato «a testa alta», e la porta richiusa dopo appena 24 ore. Pesa su di lui un'incriminazione delle autorità statunitensi, nel quadro dell'offensiva di Washington contro i legami tra politica e narcotraffico messicano. Il suo caso mostra quanto il potere locale in Messico resti ostaggio dell'inchiesta giudiziaria americana.

