di Guido Keller –
Il direttore della Camera di Commercio e Industria degli Urali, Andrei Besedin, ha reso noto attraverso Ria Novosti che entro la fine del 2025 la Russia assumerà un milione di lavoratori indiani. L’intento è quello di contrastare il problema della mancanza di mano d’opera e di specialisti in alcune regioni, specialmente nell’oblast centro occidentale di Sverdlovsk, dove si è recato in visita il vice ambasciatore dell’India in Russia Nickhilesh Giri. Nelle prossime settimane l’India aprirà un consolato a Ekaterinburg.
I lavoratori saranno impiegati prevalentemente nel settore metallurgico, “dove – ha spiegato Besedin – vi è carenza di manodopera e ingegneri in quanto molti lavoratori locali sono impegnati nel conflitto in Ucraina, mentre i giovani non cercano lavoro nelle fabbriche”.
Raramente la Russia importa forza lavoro da fuori lo spazio ex sovietico, ma va notato che entrambi i paesi cooperano nel quadro Brics e che l’India, a differenza della Russia, ha problemi di sovrappopolazione (quasi un miliardo e mezzo di abitanti).












