Russia. Al Forum di San Pietroburgo compare la bandiera dei talebani: Kabul sempre più vicina a Mosca

di Enrico Oliari

Tra le centinaia di bandiere esposte al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), il principale evento economico organizzato dalla Russia, ne è comparsa una che non è passata inosservata: quella dell’Emirato Islamico dell’Afghanistan guidato dai talebani. La presenza del vessillo afghano, segnalata dall’agenzia russa TASS, conferma la partecipazione di una delegazione di Kabul alla manifestazione che si svolge dal 3 al 6 giugno nella città russa.
L’episodio rappresenta un ulteriore segnale del progressivo avvicinamento tra Mosca e il governo talebano, al potere in Afghanistan dall’agosto 2021. Negli ultimi anni la Russia ha gradualmente intensificato i rapporti politici ed economici con Kabul, nonostante il movimento sia stato a lungo inserito nelle liste delle organizzazioni vietate nel Paese. Già nel 2024 il Cremlino aveva invitato ufficialmente una delegazione talebana al Forum di San Pietroburgo, guidata dall’allora ministro del Lavoro Abdul Manan Omari.
La partecipazione afghana non costituisce quindi una novità assoluta, ma assume un valore simbolico crescente nel contesto della strategia russa volta a rafforzare i rapporti con i Paesi del cosiddetto Sud Globale. Il Forum di San Pietroburgo, un tempo frequentato da numerose aziende e delegazioni occidentali, si è progressivamente trasformato in una vetrina delle relazioni economiche tra Mosca e i partner di Asia, Africa, Medio Oriente e America Latina.
Secondo gli organizzatori, all’edizione 2026 partecipano rappresentanti di oltre 130 Paesi e territori. Il Cremlino presenta l’evento come una piattaforma dedicata alla costruzione di un ordine economico multipolare alternativo a quello dominato dall’Occidente.
La visibilità concessa alla delegazione afghana arriva inoltre in un momento in cui i rapporti bilaterali continuano a svilupparsi. Negli ultimi giorni esponenti economici russi hanno persino proposto l’abolizione dei visti tra Russia e Afghanistan per favorire commercio e investimenti, confermando la volontà di consolidare la cooperazione tra i due Paesi.
La presenza della bandiera talebana nel cuore del più importante forum economico russo assume quindi un significato che va oltre il semplice protocollo diplomatico: è il simbolo di un Afghanistan sempre più integrato nelle reti politiche ed economiche che Mosca sta cercando di costruire attorno al progetto di un mondo multipolare.