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Nella giornata di ieri si sono verificati diversi attacchi da parte ucraina a obiettivi infrastrutturali russi, nella fattispecie il terminal petrolifero della Novotek a Ust-Luga, e la centrale nucleare di Kursk.
Il governatore dell’oblast di Leningrado, Alexander Dozdenko, ha riferito che “i detriti di un drone hanno causato un incendio al terminal Novatek. I vigili del fuoco e il ministero delle Emergenze stanno lavorando per spegnere l’incendio”. Dalle località si riferisce che per lo spegnimento è stato inviato un treno antincendio. Immagini del colossale incendio sono state diffuse sui social e sui media ucraini-
Dalla regione di Kursk le autorità hanno riportato che “Il 24 agosto, poco dopo la mezzanotte, vicino alla centrale nucleare di Kursk, un velivolo senza pilota da combattimento (UAV) delle forze armate ucraine è stato abbattuto dalla difesa aerea. Durante la caduta il velivolo è esploso, danneggiando un trasformatore per i bisogni interni della centrale. Un incendio locale è stato spento dalle squadre antincendio. Di conseguenza, il blocco n. 3 è stato scaricato al 50%. Non ci sono feriti”.
Nella regione di Samara un drone ucraino ha attaccato “un impianto industriale a Syzran”, ha riferito il governatore Dmitry Fedorishchev.




