Russia. Baikonur: ripristinata in tempi record la cabina della 31ª rampa: ripartono i lanci con equipaggio

di Guido Keller –

Arrivano buone notizie dal Cosmodromo di Baikonur: la cabina di servizio della 31ª piattaforma di lancio è stata completamente ripristinata, smentendo le previsioni pessimistiche che parlavano di lavori destinati a durare anni.
La struttura è strategica per il programma spaziale russo: è da qui, infatti, che viene gestita l’intera attività dei voli spaziali con equipaggio della Russia.
Il 27 novembre 2025, subito dopo il lancio riuscito di un razzo Soyuz-2.1a con a bordo la navicella Soyuz MS-28, si è scoperto che la cabina di servizio, un’imponente struttura metallica del peso di 144 tonnellate che si estende dalla parete del canale di scarico dei gas, aveva riportato gravi danni.
L’incidente aveva costretto alla sospensione dei lanci con equipaggio da Baikonur, unico sito di partenza per le capsule Soyuz dirette verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Una situazione che aveva sollevato preoccupazioni sull’impatto operativo e sui tempi di ripristino.
A intervenire è stata la società “TsENKI”, divisione di Roscosmos, insieme a rappresentanti di quattro organizzazioni appaltatrici. Oltre 150 lavoratori hanno partecipato alle operazioni di smontaggio, ricostruzione e rimontaggio della struttura, completando i lavori in poco più di due mesi.
Un risultato definito “straordinario” dagli addetti ai lavori, sia per la complessità tecnica dell’intervento sia per le dimensioni della struttura coinvolta.
Il completamento delle riparazioni rappresenta un passaggio cruciale per il ritorno alla piena operatività dei lanci con equipaggio. La piattaforma 31 di Baikonur resta infatti un nodo centrale per l’accesso russo all’orbita e per la continuità delle missioni verso la ISS.
Con la conclusione dei lavori, si chiude una fase di incertezza e si riapre ufficialmente la strada ai prossimi voli con equipaggio. Un traguardo che segna non solo un successo tecnico, ma anche organizzativo.