Red –
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov si è sentito al telefono con il collega turco Hakan Fidan per informarlo del nuovo attacco ucraino all’infrastruttura TurkStream, l’unica a trasportare il gas in Europa dopo il sabotaggio ad opera dei servizi ucraini del Nord Stream e la chiusura da parte di Kiev dei contratti per il transito del gas attraverso il gasdotto Russo-ucraino.
Lavrov ha chiesto urgentemente alla controparte turca di utilizzare le capacità di Ankara per collaborare con Kiev al fine di “impedire simili tentativi da parte del regime di Kiev di portare a termine attacchi terroristici contro infrastrutture civili”.
Il sabotaggio ucraino al TurkStream è avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 febbraio, quando un commando ha tentato di attaccare con droni e mezzi di terra la stazione di compressione Russkaya, situata sul mar Nero.
Il TurkStream è un gasdotto di 930 km che porta il gas dalla Russia alla Turchia senza transitare per il territorio ucraino, ed è vitale per i paesi dell’Europa sud orientale.












