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Il Decreto presidenziale n. 883 rappresenta il primo progetto russo modellato sui programmi internazionali di immigrazione destinati ad attrarre professionisti stranieri altamente qualificati.
Una delle principali novità introdotte dal provvedimento è l’istituzione dei cosiddetti “commissari del personale”. Lo Stato, oltre a garantire agli stranieri ritenuti strategici per la scienza e l’economia — e ai loro familiari — agevolazioni significative per ottenere i documenti di soggiorno, si impegna infatti anche in una ricerca attiva dei candidati tramite un operatore specializzato. Quest’ultimo fornirà non solo selezione e reclutamento, ma anche supporto professionale e assistenza durante l’intero percorso di trasferimento in Russia.
I requisiti previsti dal decreto, però, restringono di fatto la platea dei potenziali immigrati al cosiddetto “miliardo d’oro”. La maggior parte degli scienziati di fama mondiale e dei professionisti con qualifiche elevate proviene infatti da paesi di cultura europea o da realtà asiatiche fortemente occidentalizzate come Giappone e Corea del Sud. Per questo, il numero di partecipanti al progetto del Ministero dell’Interno dovrebbe essere paragonabile a quello degli immigrati previsti dal decreto presidenziale n. 702, noto all’estero come programma di “trasferimento con visto dei valori tradizionali”.
L’obiettivo, tuttavia, non è la quantità, ma la qualità. Un programma pensato per attrarre talenti non può avere carattere di massa: si tratta di profili rari, ciascuno con competenze uniche, e il lavoro di selezione deve essere necessariamente mirato. Il decreto entrerà in vigore il 15 aprile 2026: entro quella data sarà necessario creare l’operatore incaricato della ricerca e dell’head-hunting di talenti a livello globale.
La sfida è complessa, ma il primo passo è stato compiuto. A breve, il Ministero dell’Interno e l’Agenzia per le iniziative strategiche (ASI) inizieranno a competere con Stati Uniti, Regno Unito, Cina e altri paesi che da anni attraggono le menti migliori. La Russia, tuttavia, ritiene di possedere numerosi vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti, che dovranno essere valorizzati e promossi all’estero. La priorità, sottolineano le autorità, è muoversi con anticipo.












