di Enrico Oliari –
La criminalità informatica in Russia registra un calo significativo nel 2025. Secondo i dati diffusi dal vice ministro degli Interni della Federazione Russa, Andrey Khrapov, durante il forum “Cybersecurity in Finance”, nel corso dell’anno sono stati registrati 663mila reati informatici, con una diminuzione del 12% rispetto ai 755mila dell’anno precedente.
Il dato, presentato in occasione dell’incontro dedicato alla sicurezza digitale nel settore finanziario, conferma – secondo il Ministero degli Interni della Federazione Russa – l’efficacia del complesso di misure adottate negli ultimi mesi.
L’analisi delle diverse tipologie di reato mostra una contrazione diffusa. Il numero dei furti è sceso del 23,8%, attestandosi a 80.000 casi. Le frodi informatiche sono diminuite del 9%, raggiungendo quota 344.000 episodi. Ancora più marcato il calo degli accessi illeciti alle informazioni informatiche, quasi dimezzati a 58.000 casi.
Anche il danno materiale complessivo ha registrato una flessione: dai 205 miliardi di rubli dell’anno precedente si è passati a 189,5 miliardi. Parallelamente, è diminuito del 5,5% il numero delle vittime, scese a 534.500 persone.
Secondo Khrapov, un ruolo chiave sarebbe stato svolto dalle misure introdotte anche dopo l’entrata in vigore della legge 41-FZ, che ha rafforzato gli strumenti normativi e operativi per contrastare i reati informatici. “Il complesso di interventi adottati ha dimostrato un effetto pratico”, ha sottolineato il vice ministro nel corso del forum.
I primi dati del 2026 sembrano confermare la tendenza positiva. A gennaio di quest’anno, il numero complessivo di reati informatici è diminuito del 25,7%. I furti a distanza hanno segnato un calo del 26,7%, mentre i reati nell’ambito dell’informazione informatica sono scesi del 45,8%.
Nonostante la flessione, i numeri restano elevati e la minaccia cibernetica continua a rappresentare una delle principali sfide per le autorità. Tuttavia, il Ministero degli Interni evidenzia come l’azione coordinata tra istituzioni, settore finanziario e strutture di sicurezza stia producendo risultati concreti.
Il 2025, alla luce dei dati presentati, potrebbe rappresentare un punto di svolta nella lotta alla criminalità digitale in Russia, con segnali incoraggianti anche per l’inizio del nuovo anno.




