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C’è la firma dell’Isis dietro l’attacco terroristico avvenuto a Kizlyar, nella repubblica caucasica russa del Daghestan.

Da quanto si è appreso un uomo ha aperto il fuoco sui fedeli che uscivano dalla locale chiesa russo-ortodossa, situata in una regione a maggioranza musulmana, ed ha ucciso 5 persone, tutte donne. Nella chiesa si era appena celebrata la Maslenitsa, una liturgia che precede di una settimana la Quaresima.

A colpire è stato un residente del luogo, un ventenne, il quale è poi rimasto a sua volta ucciso dall’intervento degli agenti di polizia.

Sconfitto ormai in Siria e in Iraq, l’Isis sta cercando di prendere piede nei paesi islamici della Federazione Russa, specialmente in Cecenia e in Daghestan, da dove sono provenuti diversi foreign fighters. Che hanno combattuto in Medio Oriente.

La stessa organizzazione terroristica ha rivendicato quanto accaduto a Kizlyar.