di Enrico Oliari –
Le autorità russe hanno avviato una serie di perquisizioni presso gli uffici del principale gruppo editoriale del Paese, Eksmo, nell’ambito di un procedimento penale legato a presunte attività estremiste. Secondo quanto riportato da fonti investigative, le operazioni si sono svolte in diversi indirizzi nella capitale russa e hanno interessato la direzione del gruppo editoriale. Nel corso delle indagini è stato arrestato il direttore generale, Evgenij Kap’ev, accusato di propaganda LGBT.
Le forze dell’ordine non hanno ancora fornito dettagli completi sull’inchiesta, ma si apprende che il caso rientra in un procedimento più ampio relativo all’organizzazione delle attività di “un’entità classificata come estremista” secondo la legislazione vigente in Russia.
In Russia il movimento LGBT è stato riconosciuto come estremista e vietato dalle autorità.
Eksmo è considerato il più grande editore di libri nel Paese e rappresenta un attore centrale nel mercato editoriale russo. L’operazione potrebbe avere ripercussioni significative sull’intero settore.




