di Giuseppe De Santis –
Negli ultimi anni è cresciuto in Africa l’interesse per l’energia nucleare e questo è dovuto al fatto che l’elettricità prodotta con l’atomo è pulita ed affidabile. Al momento solo il Sudafrica ha una centrale nucleare, ma molti paesi africani stanno correndo ai ripari e tra di essi spiccano l’Etiopia e il Niger.
In un forum sul nucleare tenutosi a Mosca, la società elettrica etiope ha firmato un accordo con il colosso del nucleare russo Rosatom per costruire in Etiopia una centrale nucleare. Rosatom ha firmato un accordo anche col Niger per costruire due reattori nucleari da 2mila megawatt ciascuno.
In Niger però l’accordo non si limita alla costruzione di centrali nucleati, ma anche allo sfruttamento delle miniere di uranio al fine di ottenere maggiori benefici economici. Il Niger infatti è uno dei principali estrattori di uranio.
Quanto alla Russia, la sua disponibilità a costruire centrali nucleari in Africa fa parte di un piano più ampio che mira ad estendere la sua influenza nel Continente nero.












