Russia. Scholz potrebbe chiamare Putin nei prossimi giorni

Drone contro la centrale nucleare di Kursk.

di Guido Keller

BERLINO. Nel pomeriggio di oggi un drone ucraino carico di esplosivo è stato lanciato sulla centrale nucleare di Kursk a Kurchatov. Il velivolo (Uav) è stato intercettato dai sistemi difensivi, ma la caduta dei detriti ha innescato esplosioni e un incendio che hanno interessato alcune strutture di competenza della centrale, per quanto distanti dai reattori. Della cosa è stata informata l’Aiea.
Sul fronte diplomatico c’è invece da segnalare l’intenzione, annunciata dal tedesco Die Zeit del cancelliere tedesco Olaf Scholz di chiamare il presidente russo Vladimir Putin. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha riferito che al momento non sono arrivate richieste di contatti da Berlino, ma che “Le nostre relazioni sono state praticamente ridotte a zero e non su nostra iniziativa, tuttavia il presidente si è sempre detto pronto al dialogo, e lo rimane”.
Diversi fattori stanno spingendo l’opinione pubblica tedesca a riorientarsi circa la guerra in Ucraina, tanto che alle elezioni dei Laender continua ad aver successo Alternative fuer Deutschland, il gruppo di estrema destra dichiaratamente pro Putin, arrivato primo in Turingia e secondo in Sassonia e Brandeburgo. Tra questi vi è il sabotaggio ad opera di un commando ucraino, quasi certamente composto da membri dei servizi segreti, del gasdotto Nord Stream, che portava il gas dalla Russia alla Germania.