Red –
L’Fsb, il servizio russo di sicurezza interna, ha arrestato un militare delle Forze armate russe reclutato dall’Ucraina che stava preparando un attacco terroristico. Interrogato, il militare 49enne ha ammesso che avrebbe dovuto azionare un ordigno esplosivo in un dormitorio dei cadetti in una delle università militari.
Nella perquisizione della sua abitazione sono stati reperiti componenti di esplosivi ed è stata scoperta la corrispondenza con il suo contatto ucraino. Il Gur, il servizio segreto ucraino, gli aveva promesso di trasferire i suoi figli nell’Europa occidentale.
Sono numerosi gli attacchi terroristici di spie ucraine sventati di recente in Russia dall’Fsb. In febbraio è stato sventato in extremis un attentato, che sarebbe dovuto avvenire a Mosca, al metropolita di Crimea Tikhon, noto per le sue posizioni critiche nei confronti delle “forze esterne” che a suo giudizio hanno causato un conflitto fratricida.
Il tutti i casi gli individui coinvolti hanno confessato che sarebbe stato promesso loro dai servizi ucraini denaro e il trasferimento con i famigliari in un paese dell’Unione Europea occidentale.
Il 17 dicembre dello scorso anno sono stati assassinati a Mosca con una bomba piazzata su un monopattino il generale Igor Kirillov e il suo assistente I. V. Polikarpov.




