Red –
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato per la prima volta la presenza di truppe ucraine nella regione di Belgorod, fatto di cui Notizie Geopolitiche aveva dato notizia già nei mesi scorsi.
Zelensky ha affermato su Telegram che “la guerra deve tornare da dove è venuta”, e che a condurre le operazioni è il generale Oleksandr Syrsky, ma c’è cautela tra gli alleati in quanto i facili trionfalismi di Zelensky si contrano con il fazzoletto di terra conquistato nei pressi del villaggio agricolo di confine di Demidovka, per un totale di 13 km2 e soprattutto con il disastro del Kursk.
Scopo primario dell’offensiva era quello di distruggere il centro di controllo delle operazioni russe nella regione ucraina di Sumy, ma anche senza i russi avanzano su diverse aree del fronte.
Intanto nel Kursk gli ucraini rimasti combattono per coprire la ritirata: Mosca ha annunciato di aver liberato il villaggio di Guyevo. Per le forze russe inizia il conto alla rovescia per gli ultimi due paesi di confine che l’esercito ucraino ancora controlla: Gornal e Oleshnya.
L’offensiva ucraina nella regione russa di Kursk ha preso il via il 6 agosto dello scorso anno, e aveva gli obiettivi di alleggerire la pressione nel Donbass attraverso il richiamo dei militari russi, di prendere il controllo della locale centrale nucleare e di porre l’Ucraina in una situazione di peso nel quadro di eventuali trattative per la cessazione delle ostilità. Nessuno di questi obiettivi è stato al momento raggiunto, con i comandi di Kiev che per quasi un anno si sono visti costretti a tenere impegnate importanti élite altrimenti impiegabili in punti a rischio del fronte del Donbass, dove i russi continuano a macinare chilometri.
Oltre all’alto bilancio delle vittime, vi è anche una cospicua perdita di mezzi e armi forniti dalla Nato.
#Russia #Ucraina
Mosca ha annunciato di aver liberato il villaggio di Guyevo nella regione di Kursk. Per le forze russe inizia il conto alla rovescia per gli ultimi due paesi di confine che l’esercito ucraino ancora controlla: Gornal e Oleshnya.
Mappa della battaglia regioni di Kursk e Sumy.

